La storia di MFE-MEDIAFOREUROPE affonda le proprie radici in Italia alla fine degli anni ’70, quando nasce Telemilano, una tv locale via cavo costituita da un privato all’interno di un nuovo insediamento edilizio alle porte di Milano.
Nel 1980 l’emittente si trasforma in Canale 5 e, grazie a una nuova legge, avvia le trasmissioni su tutto il territorio nazionale: fino a quel momento in Italia l’unica televisione nazionale era la Rai, ente pubblico che esercitava il monopolio con tre canali.
Per competere ad armi pari con la tv di servizio pubblico, il nuovo editore privato costruisce un polo a tre reti: a Canale 5 si affiancano Italia 1 (acquisita dall’editore Rusconi nel 1982) e Retequattro (acquisita da Arnoldo Mondadori Editore nel 1984).
Il gruppo televisivo viene organizzato sotto l’insegna di RTI – Reti Televisive Italiane, affiancato dalla concessionaria pubblicitaria esclusiva Publitalia ’80 e da due ulteriori società: Videotime, dedicata alle attività tecnologiche e di produzione televisiva, ed Elettronica Industriale, responsabile della diffusione del segnale attraverso la rete di trasmissione.
Il controllo azionario di RTI, Publitalia, Videotime ed Elettronica Industriale confluisce in una nuova società: Mediaset, che nel 1996 approda alla Borsa di Milano.
Negli anni ’90 il gruppo avvia la propria espansione internazionale con l’ingresso in Spagna, acquisendo la maggioranza di Telecinco. Nel 2010 avviene il passaggio decisivo: Telecinco si fonde con Cuatro e nasce Mediaset España Comunicación, controllata da Mediaset. Da quel momento la Spagna diventa a tutti gli effetti la seconda area strategica del gruppo ed è consolidata nei bilanci insieme all’Italia.
Nel 2025 MFE-MEDIAFOREUROPE compie il passo decisivo verso la dimensione europea: attraverso un’offerta pubblica di acquisto volontaria ottiene oltre il 75% di ProSiebenSat.1 Media SE, il principale gruppo televisivo tedesco, con sede a Unterföhring (Monaco di Baviera).
Da ottobre 2025 ProSiebenSat.1 è consolidata nei conti di MFE-MEDIAFOREUROPE, che diventa così un vero broadcaster europeo, con leadership in Italia, Spagna e Germania.